Diagnosi Energetica secondo D.Lgs. 102/2014

Il nostro punto di partenza

La Diagnosi Energetica (o Audit Energetico) è una procedura operativa che si pone l’obiettivo di capire in che modo l’energia viene utilizzata, quali sono le cause degli eventuali sprechi ed eventualmente quali interventi possono essere suggeriti all’utente (privato o pubblico)


IN COSA CONSISTE LA DIAGNOSI ENERGETICA?

Nel lavoro di Diagnosi vengono analizzati (che sia edificio pubblico, azienda privata o industriale):

Diagnosi Energetica

 

DOVE E’ POSSIBILE EFFETTUARE LA DIAGNOSI ENERGETICA?

La Diagnosi Energetica può essere svolta in qualsiasi sito si voglia (pubblico e privato). Esistono però due diverse tipologie di soggetti che sono tenuti obbligatoriamente ad effettuare la Diagnosi Energetica: Grandi Imprese e Imprese Energivore. Per tali soggetti, la DE dev’essere eseguita secondo i dettami del D.Lgs. 102/2014 e le UNI CEI EN 16247.

ETC ha in organico gli EGE per redigere la DE secondo i riferimenti normativi.

N.B. I comuni con più di 5.000 abitanti (consumi > 1000 TEP) sono anche obbligati alla nomina dell’EGE (noi come ETC ci proponiamo per tale incarico).

 

L'utilizzo di fasi sistematiche permette al ReDe d’impostare una metodologia operativa standardizzata:

Diagnosi Energetica

Le fasi di processo della DE sono progressive e dipendenti in maniera consequenziale.

Le tempistiche delle fasi e le azioni elementari all'interno di esse dovranno essere definite in un cronoprogramma operativo incluso all'interno del progetto di Diagnosi Energetica:

Diagnosi Energetica

 

QUALI SONO I BENEFICI DI UNA DIAGNOSI ENERGETICA?

I benefici di una Diagnosi Energetica sono tutti di natura economica. Difatti, essa permette una riduzione della spesa energetica sia grazie ad un cambio di fornitore di energia sia per l’installazione di tecnologie maggiormente efficienti (es. classici: lampade a led in sostituzione di neon/lampade a fluorescenza, sostituzione centrale termica, inverter su pompe/compressori, rifasamento su carichi elettrici, installazione solare termico e/o fotovoltaico, impianti a biomassa, a cogenerazione e geotermici).

L’analisi puntuale e dettagliata dei consumi energetici consente di guadagnare consapevolezza su aspetti spesso trascurati, che invece risultano determinanti nei bilanci comunali: consumare meno, ma anche consumare meglio. A distanza di un anno, per la maggior parte dei clienti, si sono verificati i risparmi effettivamente conseguiti (rivalutandoli in modo da tener conto dell’inflazione dei differenti vettori energetici), riscontrando differenze massime del 2% fra i dati previsionali e quelli reali. Grazie ai risparmi conseguiti durante il primo anno, i clienti non solo sono rientrati della spesa sostenuta per la diagnosi energetica effettuata (onorario del consulente energetico), ma hanno effettivamente già iniziato a guadagnare – basti ricordare il vecchio adagio secondo il quale «Ogni soldo non speso è un soldo guadagnato» – e tali guadagni sono destinati ad aumentare con il trascorrere degli anni.

Inoltre c’è da dire che gran parte dei finanziamenti statali (Conto termico 2.0, POI Energia, Certificati Bianchi, ecc…) prevedono, a fronte dell’erogazione dell’incentivo, l’esistenza di una Diagnosi Energetica e dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) pre e post intervento. Nel caso del Conto Termico 2.0, inoltre, le spese sostenute per la redazione della Diagnosi Energetica e dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) eseguite dalla Pubblica Amministrazione, sono completamente finanziate dall’incentivo, senza gravare quindi sul bilancio comunale.

In conclusione, affidarsi ad un consulente energetico e certificato permette di:

  • Ottimizzare al massimo il proprio budget di spesa, evitando investimenti onerosi e realmente poco vantaggiosi;
  • Valutare le opportunità di finanziamento disponibili (Conto Energia, Certificati Bianchi, POI Energia, Fondo Kyoto, ecc…);
  • Essere guidati da un professionista qualificato, e non da pareri ed impressioni generiche;
  • Ottenere risparmi economici reali ed immediati grazie alla riduzione dei consumi dell'edificio;
  • Scegliere gli interventi anche in funzioni delle agevolazioni statali più vantaggiose;
  • Ottenere una valutazione economica dei diversi interventi proposti, in modo da renderla confrontabile con il proprio budget.